
Per garantire un controllo affidabile delle erbe infestanti e delle colture intercalari non morte, i residui colturali e le radici devono essere depositati in superficie. In questo caso lo strigliatore, disponibile su richiesta, svolge un ruolo decisivo. Oltre ad un deposito leggero della massa organica, il terreno aderente viene separato dalle radici. Condizioni ottimali per il controllo sostenibile delle infestanti.

Lo strigliatore posteriore con un diametro dei denti di 12 mm - disponibile su richiesta - posizionato dietro ai rulli di trascinamento, lascia una superficie finemente sbriciolata per garantire le migliori condizioni di germinazione per i semi ed i cereali di scarto. D'altra parte, le radici e le piante schiacciate dal rullo di trascinamento vengono estratte dal terreno, distribuite e depositate in superficie per asciugarsi. Inoltre, la struttura lasciata dai rulli viene nuovamente livellata e sbriciolata solo in superficie, per evitare l'azione capillare fino alla superficie e mantenere l'acqua nel terreno.

Se il PLANO viene impiegato senza rullo di trascinamento, al suo posto è possibile montare lo strigliatore pesante, disponibile su richiesta. Lo strigliatore a tre file è dotato di denti dello spessore di 12 mm. Questi provvedono alla necessaria distribuzione della massa organica, al livellamento ed all'ulteriore frantumazione dopo il passaggio degli attrezzi di lavoro.
Lo strigliatore pesante viene regolato idraulicamente e può essere completamente ribaltato fuori dall'unità di lavoro. L'angolo di inclinazione, e quindi l'intensità di lavoro delle singole file rispetto alle altre, è regolabile meccanicamente. Le barre di regolazione consentono di regolare l'altezza dello strigliatore in base alla profondità impostata sulle ruote tastatrici.
La struttura a tre file, con una distanza di 45 cm una dall'altra, garantisce un ampio passaggio nonostante l'interfila ridotta di 12 cm, consentendo di gestire in modo ottimale grandi quantità di sostanza organica.