

Lo strigliatore può essere impiegato per la lavorazione completa di colture di cereali, colture a file e colture da rincalzatura. La struttura base, composta da sei barre distanti 360 mm una dall'altra, un'interfila di 30 mm ed un'elevata stabilità di lavorazione, è fondamentale per un impiego di successo.
La pressione massima dei denti di 6 kg e l'ampio angolo alla fine dei denti rendono TINECARE V MASTER ideale anche per la protezione delle colture dopo la semina su pacciame con una compattazione elevata e presenza di massa organica in superficie.
Per stabilità di lavorazione s'intende una deviazione minima dei denti verso destra e sinistra. La cinematica dei denti è concepita in modo tale da stabilizzarne il movimento e mantenerli stabili nella fila.
Grazie a varie caratteristiche uniche, come il telaio stabile, l'esclusivo sistema a molle e l'elevata pressione applicata, TINECARE V è progettato sia per un impiego affidabile nelle aziende agricole biologiche che per il controllo delle infestanti nell'agricoltura convenzionale ed integrata.
La combinazione di un'ampia distanza tra le barre di 360 mm con un'angolazione delle punte dei denti di 120 °, rende lo strigliatore di precisione TINECARE V MASTER adatto anche alla protezione delle colture su campi seminati con pacciamatura con un moderato strato di materia organica.
In queste condizioni il telaio si abbassa ed i denti dello strigliatore lavorano in posizione lenta, facilitando il passaggio della paglia attraverso la macchina.
La struttura del terreno più compatta, ottenuta grazie a procedure di lavorazione ridotte, richiede una maggiore pressione massima dei denti durante la lavorazione. I 6 kg per ciascun elemento dell'attrezzo del TINECARE V MASTER sono sufficienti anche per condizioni d'impiego impegnative.

Il telaio ribaltabile in varie unità del TINECARE V 12050 MASTER può ridurre ulteriormente la larghezza di lavoro da 12 m a 8,28 m Così con un solo telaio è possibile lavorare in modo ancora più flessibile e si evitano passaggi doppi a fine campo o su aree cuneiformi.
Il montaggio di denti supplementari sui lati esterni aumenta la larghezza di lavoro effettiva dello strigliatore di 18 cm.
Questa aggiunta riduce zone mancanti quando si lavora senza corsie strette per l'orientamento o si impiegano trattori senza sistema di guida GNSS.